Accade oggi: 8 Luglio 1934 Andrea Doria-L’Aquila, i rossoblù portano l’Abruzzo in Serie B

 di Paolo Rosati  articolo letto 3468 volte
L'Aquila è promossa in Serie B
L'Aquila è promossa in Serie B

Anni ’30. Sono circa quindici anni che il Regno d’Italia ha ripreso la sua normale attività quotidiana, dopo le vicissitudini belliche della Prima Guerra Mondiale. Le manifestazioni sportive rappresentano quei momenti di svago del popolo italiano il quale si riconosce nei cosiddetti sport popolari, perché accessibili a chiunque, quali il ciclismo e il calcio. Il Giro d’Italia è l’evento sportivo per eccellenza della Penisola, il quale vede in Alfredo Binda il campione di maggior spicco del periodo; mentre il foot-ball, come veniva indicato in quegli anni, conosce l’avvento della prima Coppa del Mondo per nazionali, disputatasi nel 1930 in Uruguay.
Quest’ultimo sport, importato dagli inglesi verso la fine del secolo scorso, è in ascesa tra la popolazione italiana con la formazione di club locali sparsi per tutto il Bel Paese e che si vanno ad aggiungere ad altri già esistenti. Anche L’Aquila e il resto degli Abruzzi si adeguano a questa nuova “moda”.
Nella città federiciana una prima forma di calcio si registra già il 25 Aprile del 1915, in cui viene disputato un incontro amichevole tra due compagini locali facenti parte dell’Aquila Foot-ball Club. Secondo la tradizione L’Aquila Calcio viene fondata nel 1927 anche se, in quell’anno, c’è la fondazione della Società Sportiva Città dell’Aquila con gare giocate a Collemaggio, fino ad arrivare alla costituzione ufficiale dell’Associazione Sportiva L’Aquila (A.S. L’Aquila), l’8 Ottobre 1931, che prende l’eredità lasciata dal G.U.F. Aquila (Gruppo Universitario Fascista), con partite interne disputate a Piazza d’Armi.
Parte bene l’avventura dalla neonata A.S. L’Aquila in quanto nel loro primo campionato, Seconda Divisione 1931/32 del Direttorio Regionale degli Abruzzi, i rossoblù si classificano terzi e vengono ammessi d’ufficio in Prima Divisione. Dopo appena due stagioni dalla nascita, nel girone G del campionato di Prima Divisione 1933/34, terzo livello del calcio italiano, il Presidente aquilano Adelchi Serena affida la squadra al tecnico Ottavio Barbieri, ex calciatore del Genoa. L’Aquila conclude il girone posizionandosi al primo posto con 36 punti, venendo ammessa al girone finale. Partita storica è quella del 1° Ottobre 1933 quando L’Aquila gioca, per la seconda giornata di campionato, contro l’Alma Juventus Fano, con esordio casalingo nel nuovo “Stadio del Littorio” (attuale stadio Comunale “T. Fattori”) e vittoria schiacciante per 7 a 1.
Nel girone finale valevole per la promozione in Serie B, la compagine aquilana viene inserita nel girone A insieme ad Acciaierie Falck, Andrea Doria (attuale Sampdoria dopo la fusione con un’altra compagine genovese, la Sampierdarenese) e Pro Gorizia. La Valorosa, dopo due vittorie (ogni vittoria valeva 2 punti), due pareggi ed una sconfitta, arriva con 6 punti nell’ultima e decisiva partita (terza giornata di ritorno) a Genova contro la capolista Andrea Doria, forti dei 7 punti conquistati fino ad ora. L’Aquila, nella giornata di domenica 8 Luglio 1934, ha un solo risultato utile per superare la diretta concorrente, la vittoria. I rossoblù prendono quasi subito le redini del gioco e, alla mezz’ora del primo tempo, passano in vantaggio con un rigore segnato da Corsanini. La prima frazione si conclude con gli aquilani in vantaggio di una rete. Nel secondo tempo la calma della squadra di Barbieri viene ripagata con il raddoppio firmato da Piacentini; poco dopo accorcia le distanze la squadra di casa con Pantani ma la stessa è costretta a capitolare con la terza rete rossoblù di Budini che manda ko la squadra genovese. Il finale parla chiaro: L’Aquila batte Andrea Doria per 3 a 1 e per la prima volta nella storia una squadra abruzzese è promossa in Serie B.
 
La squadra scesa in campo domenica 8 Luglio 1934 a Genova contro l’Andrea Doria, conquistando per la prima volta la Serie B, è la seguente:

Sain, Testoni, La Roma, Giannini, Rossi I, Ballardini, Piacentini, Rossi II, Bon, Budini, Corsanini.

Allenatore: Ottavio Barbieri